La strategia “Banca il pareggio” è probabilmente una delle più diffuse nel mondo del Betting Exchange… ma come possiamo utilizzarla al meglio? Vediamolo in questo articolo!

Introduzione alla strategia

La strategia, in teoria, è abbastanza semplice da comprendere: bisogna bancare il pareggio all’interno di una partita.

Per linee pratiche invece il discorso è leggermente più complesso, sono infatti diversi i punti da tenere in considerazione per operare efficacemente con questa strategia.

Il primo aspetto in assoluto da tenere in considerazione è proprio il “noiosissimo” (viene sottovalutato dall’80% di chi opera nel Betting Exchange) rapporto rischio/beneficio di cui ho parlato in questo video qualche giorno fa.

Questo aspetto da tenere in considerazione è matematico: dobbiamo stabilire un quota massima con la quale possiamo investire per essere in profitto considerando la percentuale di successo dei nostri pronostici.

Rileggi con calma l’ultima frase.

 

Adesso passiamo con un esempio pratico:

stabilisco una quota massima di 4.00

questo vuol dire che se banco una quota 4.00 con 10€ ho una responsabilità pari a 30€

tradotto in termini di rapporto rischio beneficio ho un rapporto pari a 3/1 (rischio 3 per vincere 1, quindi rischio 30€ per invece 10€ come in questo caso)

avere un rapporto 3/1 vuol dire che per essere sicuro di non andare in perdita posso perdere un trade massimo un trade ogni quattro.

 

Cosa deve saper fare quindi un buon trader quando utilizza questa strategia?

  1. Aumentare le probabilità di riuscita dell’investimento lavorando sulle statistiche passate (approfondiremo questo in un altro articolo dove spiegheremo l’utilizzo di alcuni tool interessanti)
  2. Utilizzare delle Exit Strategies che riducono quella che è la perdita nel trade andato male

 

Vediamo in questo trade proprio il secondo punto: le Exit Strategies

 

Exit Strategies

 

Cash out al goal

Qualcuno consiglia di chiudere il trade in profitto nel momento in cui vi è un goal nella partita.

Il punto però da tenere in considerazione quando si decide di uscire al goal è presto ben definito e riguarda proprio quel noiosissimo rapporto rischio/beneficio: il profitto non sarà ovviamente pari alla puntata della bancata, ma sarà del 30-40% (solitamente) il che vuol dire che cambia il nostro rapporto/rischio beneficio!

Ti faccio un esempio pratico:

Abbiamo bancato 10 euro il pareggio con una responsabilità pari a 30 e quindi abbiamo un rapporto rischio beneficio di 3/1.

Al goal, quando il match ancora non è finito, ovviamente la quota del pareggio salirà e prenderemo il nostro profitto, ma ovviamente il nostro profitto non sarà di 10€ ma solitamente intorno al 40% il che vuol dire avere un profitto di 4€ con un rischio di 30.

Questo vuol dire non avere più un rapporto rischio beneficio di 3/1 bensì di 7/1 , il che implica, a sua volta, che bisogna avere una percentuale di successo ancora maggiore e questo non è per forza un aspetto negativo considerando che chiudendo al goal la percentuale di successo dei nostri trade aumenterà.

Una piccola variante del Cashout al goal è quello del take profit che vediamo nel prossimo articolo.

 

Take profit a percentuale

Una alternativa al cashout al goal è quella di chiudere l’investimento non subito dopo al goal ma ad una percentuale precisa di take profit (es. al 50% della nostra puntata).

Questa strategia si basa sul fatto che con il passare del tempo, dopo il goal che porta una delle due squadre in vantaggio, la quota della bancata del pareggio salirà e quindi aumenterà di conseguenza il profitto sulla bancata.

Questa strategia è ovviamente più profittevole perchè ad esempio riusciremo a prendere un profitto maggiore che può essere, a seconda del nostro stile di investimento pari al 50%,70% o 80%, ma allo stesso tempo più rischiosa perchè vi è un rischio del goal del pareggio.

 

Take profit al goal successivo

Quando nel match vi è una squadra nettamente favorita, un altra idea di take profit può essere quella di uscire al secondo goal della favorita, quando quindi la quota della bancata salirà ancora di più e quindi il profitto sarà maggiore.

Questo take profit può essere considerato complementare al precedente: aspettiamo che la quota sale facendo trascorrere del tempo, ma se vi è un altro goal che porta la partita sul 2-0 o 0-2 usciamo.

 

Goal della non favorita

Se vi è all’interno della partita una squadra non favorita il mio consiglio è quello di uscire dal trade anche in breakeven in quanto, anche se non sembra dalla quota, se la non favorita segna il primo goal allora la probabilità del pareggio è aumentata perchè il goal della favorita porterà appunto la partita sull’1-1.

 

Nessun cashout

Semplicemente si lascia correre fino alla fine della partita. Il problema con questa exit strategy è che diventa molto più rischiosa rispetto ai precedenti ma ovviamente il profitto sarà pieno.

Puoi decidere di utilizzare questa strategia di investimento quando ad esempio non sei soddisfatto del cashout al goal o non conviene effettuare un take profit ma hai bisogno di prendere la puntata per intero.

 

Esci ad un minuto definito

Adesso passiamo alle exit strategies “negative” quindi quando ad esempio la partita è ancora sullo 0-0, o quando ad esempio non siamo usciti dal trade quando è stata riportata in equilibrio la partita.

Una delle exit strategies quando il nostro trade sta andando male consiste nel uscire ad un minuto definito, per esempio al 70′.

Io, per quando riguarda la mia strategia di investimento, sono contrario a questa exit strategies perchè il goal potrebbe arrivare tranquillamente nei restanti 20 minuti. Viene però comunque utilizzata da molti trader.

 

Esci ad un loss percentuale definito

Uscire ad un loss percentuale definito (es. il 30%) già a mio avviso è una strategia migliore se lo stop loss definito non si trova troppo nei primi minuti di gioco.

In ogni caso, preferisco di più questa exit strategies rispetto a quella del minuto definito perchè è possibile ad esempio utilizzare insieme ad uno stop loss percentuale, la puntata sullo 0-0 in modo da chiudere il loss sulla bancata e recuperare in parte o per intero il loss sulla bancata grazie alla puntata sullo 0-0 rimanendo aperta la posizione sullo 0-0 per qualche minuto in più rispetto alla bancata.

Sopratutto nel caso in cui chiudiamo la bancata e cerchiamo di recuperare la perdita sullo 0-0, allora consiglio di seguire la partita in radio o in tv in modo da uscire dal trade nel caso in cui per noi la partita sta prendendo una piega negativa che ci faccia perdere l’investimento sullo 0-0dato che noi abbiamo già chiuso la posizione della bancata.